Come funzionano i Motori di Ricerca

come funzionano i motori di ricerca

Come funzionano i Motori di Ricerca

I motori di ricerca e Internet sono un binomio indissolubile. L’uno non può esistere senza l’altro. Pensate che il 96% della navigazione sul web parte da uno di questi sistemi. Quando si parla di questo argomento non si può non citare il vero protagonista, ovvero Google.

Fondata nel 1998, ha subito trovato spazio nel mondo del Web, complice un momento delicato per i motori di ricerca. In quel periodo Altavista (che aveva l’importanza che ha oggi Google) e i principali motori di ricerca nazionali presero la decisione di far pagare i Siti Web inseriti nei loro portali. Google approfittò di questa situazione e offrì gratuitamente l’iscrizione al suo portale.

Ma tornando a noi, vi siete mai domandati come funzionano i motori di ricerca? Se la risposta è sì, vediamo di appianare almeno il parte la vostra curiosità. Iniziamo cercando di dare una definizione semplice di motore di ricerca, ovvero un sistema in grado di elaborare una mole incredibile di dati e mostrare soltanto i risultati relativi alla richiesta fatta da un utente.

Immaginiamo un’enorme biblioteca con miliardi di libri, sarebbe impossibile trovare da soli quello adatto alle nostre esigenze. Ma se ci fosse una “guida” in grado di catalogare e mostrare soltanto i libri che ci servono, la ricerca sarebbe molto più veloce.

Ecco, il motore di ricerca ha proprio questo compito. Ma per poter svolgere questo delicato e impegnativo lavoro, ha bisogno di un sistema che gli indichi in base a quali fattori stilare la lista dei risultati e, soprattutto, quali mostrare per prima. Ciò è possibile grazie ad un algoritmo.

Inoltre i motori di ricerca si avvalgono di piccoli programmi, chiamati Spider che scansionano la rete, fornendo una prima catalogazione dei Siti (per saperne di più clicca qui).

Algoritmi

La particolarità di questi algoritmi è che sono segreti quanto la ricetta della Coca Cola e vengono modificati costantemente al fine di rendere più complicato lo studio della loro struttura. Ma nonostante ciò, negli anni e con numerosi tentativi, si è riusciti a conoscere in parte i fattori che caratterizzano questo sistema. Innanzitutto, si è scoperto che gli algoritmi usano come base la Catena di Markov.

Ora non vi starò ad annoiare con formule matematiche, ma in sostanza il motore di ricerca predilige tutti quei siti che, nella propria struttura, racchiudono i fattori dell’algoritmo, come a formare una catena. Se ami la matematica e vuoi una spiegazione più tecnica, ti consiglio di consultare questa pagina di Wikipedia.

In base a ciò, il motore di ricerca assegna al Sito Web un punteggio, chiamato Page Rank o per abbreviare, semplicemente Rank. Chiaramente più il Rank è elevato e più il Sito sarà in una buona posizione nei risultati di ricerca. Quindi è estremamente importante, quando si realizza un Sito Web o un Blog, tenere conto di questi fattori, in modo da avere più visibilità rispetto ai propri competitor.

Da qui in poi, ci si addentra nel mondo della SEO, che si occupa di fatto di aumentare il punteggio di Rank.
Nel prossimo articolo “Consigli sulla SEO“, andremo, per l’appunto, a conoscere alcuni dei principali fattori che influenzano questa classifica.

Intanto ne approfitto per segnalarvi il nostro Servizio sul posizionamento SEO che potete trovare nella nostra pagina dedicata.


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