Trasferire WordPress da remoto a locale

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Trasferire WordPress da remoto a locale – Anteprima

Quando si vogliono testare nuove funzionalità da implementare su un sito WordPress, senza correre il rischio di fare danni, la soluzione migliore è crearne una copia esatta in locale, ovvero sul computer.

Seguendo le istruzioni passo passo che ora ti elencherò, la procedura per trasferire WordPress da remoto a locale è abbastanza semplice.
Innanzitutto ecco i programmi e i file che ti occorrono:

Siccome la guida è già lunga di per sè, per via delle numerose immagini che ho usato per rendere più facile il tutorial, l’installazione di MAMP o XAMPP sarà vista in maniera approfondita in un altro articolo, sebbene sia molto semplice.
Per ora supponiamo di avere già installato uno di questi programmi sul pc.

 

1) INSTALLARE AKEEBA BACKUP

Vai sulla pagina principale di Akeeba e clicca sulla versione per WordPress (link).

Scaricato il file, caricalo e installalo tra i plugin del tuo sito.

Noterai che nella barra a sinistra ci sarà una sezione chiamata “Akeeba Backup”, cliccaci e si aprirà una schermata come questa:

Ti chiederà se far configuare Akeeba automaticamente e in maniera ottimale.
Puoi tranquillamente cliccare su “Configuration Wizard“.

 

2) CREARE IL BACKUP

Finita la configurazione, clicca su “Backup Now”, nella nuova schermata puoi anche non compilare nulla ma premere direttamente su “Backup Now!” e Akeeba inizierà il processo di backup dell’intero sito.

È molto importante in questa fase non navigare in altre schede del browser, in quanto comprometterà la riuscita dell’operazione di backup. Ti consiglio quindi di limitarti a osservare l’avanzamento del processo senza toccare nulla, visto che tra l’altro il tempo di attesa arriva a malapena ad un minuto.

A fine backup verrai avvisato del successo dell’operazione, tramite questa schermata:

Il backup è pronto per essere trasferito in locale.

Se hai avuto problemi durante questi primi due step, non disperare, ma consulta la guida approfondita su come creare un backup con Akeeba.

 

3) TRASFERIRE IL BACKUP IN LOCALE

Di default, Akeeba salva il backup in questo percorso:
/wp-content/plugins/akeebabackupwp/app/backups

All’interno di questa cartella, saranno presenti anche altri file di cui non ci interessa; quello che ci serve è il file che termina con l’estensione “.jpa“, che di solito ha un nome di questo tipo:
site-20180702-132041cest.jpa

Tramite il tuo Client FTP, scarica il suddetto file sul pc.

Ora bisogna creare la cartella all’interno del nostro server virtuale in cui trasferire il sito, io utilizzo MAMP e quindi userò il suo percorso come esempio.

Dunque vai su C:/MAMP/htdocs e crea una cartella (io l’ho chiamata “prova-akeeba”) poi copia al suo interno il file scaricato da FTP contenente il backup:

 

4) CREARE UN DATABASE SU PHPMYADMIN

Avvia MAMP e aspetta che entrambi i server siano attivi:

Apri il tuo Browser preferito e scrivi localhost/MAMP/phpmyadmin

Clicca su “Databases” in alto e si aprirà una finestra come questa:


Nella parte cerchiata di rosso, inserisci il nome del database, che io ho voluto chiamare “db-akeeba-prova” e clicca su “crea“, oppure “go” se in lingua inglese.

Il database è pronto, ma non chiuedere ancora il browser.

 

5) USARE IL KICKSTART

Scarica il kickstart di Akeeba da questo indirizzo (il primo download, non quello per Joomla).

Scompattalo e copia i file al suo interno nella root del sito in locale (dove hai incollato il file di backup), nel mio caso il percorso completo è questo:
C:/MAMP/htdocs/prova-akeeba/

Adesso bisogna lanciare il kickstart che si occuperà di scompattare il backup.
Quindi, nella barra degli indirizzi del Browser scrivi:
localhost/MAMP/prova-akeeba/kickstart.php

Si aprirà la seguente finestra:


Akeeba ti elencherà varie informazioni anche su eventuali errori che la procedura può portare. Personalmente è sempre andato tutto liscio senza il minimo problema.
Quindi chiudi pure la finestra e presta più attenzione perchè la prossima fase è la più delicata.

 

6) PROCEDURA DEL KICKSTART

La prima parte della schermata, quella con scritto “Seleziona un archivio di backup“, lascialo così com’è, controlla solo che il percorso dove installerà il sito sia giusto e che il nome del file di backup sia corretto.

Nella seconda schermata invece, alla prima voce “Scrivi nei file“, premi sul menù a tendina e clicca su “Direttamente“. Spariranno quasi tutte le voci, ma non importa. Vedi:


Ora clicca su “Avvio“.

Nella nuova finestra che si è aperta clicca su “Avvia l’installer

Una nuova scheda sarà aperta nel browser. In questa fase non devi cambiare nulla, bensì clicca su “next” in basso a destra.

Ora ti troverai davanti la pagina relativa alle info del database. Compilali in questo modo:

  • Database type: lascialo com’è (MySQLi preferred)
  • Database server host name: localhost
  • Username: root
  • Password: root
  • Database name: il nome dato al database nello Step 4 (db-akeeba-prova)

Una volta inseriti questi dati clicca su “next” in basso a destra.

Se non ci sono stati errori nell’inserimento verrai avvisato della corretta importazione del database e potrai cliccare su “next step“.

Da qui in poi è semplicissimo, basta cliccare sempre su “next” senza cambiare nessun parametro. In una schermata dovrai aspettare alcuni minuti perchè ci sarà la vera e propria scompattazione di tutti i file.

Alla fine ti dirà di tornare alla prima scheda e di cliccare su “Pulizia“.

A questo punto il gioco è fatto, clicca su “visualizza il front-end del sito” e se tutto è andato bene, lo spero, potrai vedere una copia uguale e identica del tuo sito ma in locale e quindi pronta a qualunque tipo di prova tu abbia in mente.
Potrai anche accedere al pannello amministrativo con gli stessi dati che usavi da remoto.

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