WordPress lentissimo? Ecco come velocizzare un sito

wordpress lentissimo ecco come velocizzare un sito

WORDPRESS LENTISSIMO? ECCO COME VELOCIZZARE UN SITO – ANTEPRIMA

La velocità di caricamento di un sito è uno dei tanti fattori che incide sul posizionamento su Google.
Inoltre anche i tuoi visitatori faranno caso a questo aspetto.
Se il tempo di caricamento supera una certa soglia, in media sui 4-5 secondi, il rischio che un utente abbandoni prima la pagina è davvero molto alto.
E se tra questi ci fosse stato un cliente interessato al tuo prodotto o servizio?
È chiaro che bisogna evitare, quanto più possibile, che questo accada.

Quindi come velocizzare un sito?

Quali elementi lo appesantiscono?

Leggi questa guida e avrai già un punto di partenza dal quale iniziare.

 

OTTIMIZZARE LE IMMAGINI

Non ci pensiamo, o non vogliamo farlo, ma le immagini sono forse gli elementi che “pesano” di più e quindi che impiegano più tempo a caricarsi.
È però l’aspetto più semplice da migliorare e alla portata di tutti.Per prima cosa vai a controllare il tipo di compressione che hanno le tue immagini, ovvero se i file finiscono con .png, .jpg, oppure .jpeg.

Questo perchè c’è una gran differenza in termini di “peso” tra PNG e JPEG.

Senza scendere nei dettagli, il primo risalta la qualità dell’immagine (colori, effetti, ecc.) ma la sua dimensione sarà maggiore (alcune PNG arrivano a pesare anche 10MB e oltre), le JPEG invece il contrario.
Siccome, in fin dei conti, la qualità delle JPEG è comunque accettabile, è preferibile comprimerle in questo formato.

Ma come fare?

A parte i numerosi siti che permettono questa conversione, è possibile farlo, e ve lo consiglio caldamente, utilizzando Photoshop.
Basta aprire l’immagine, poi cliccare in alto a sinistra su “File” -> “Esporta” -> “Salva per il Web”.
Dalla finestra che si apre, in alto a destra su “Predefinito”, scegliere “JPEG basso”, “medio” o “alto”.

Già questo ti avrà fatto risparmiare parecchi KB se non MB di spazio.

Successivamente se il tuo sito è in WordPress, installa un plug-in che ottimizzi ulteriormente le foto. Ti consiglio WP SMUSH.

 

SPOSTARE GLI SCRIPT JAVASCRIPT NEL FOOTER

Qui cominciano gli interventi più tecnici e quindi mi rivolgo a utenti più “smanettoni”.
L’above the fold è la parte del sito che viene visualizzata senza che il visitatore scrolli col mouse.

Bisogna dunque eliminare gli elementi che ritardano il caricamento di quest’ultima. Gli script javascript posti nell’ <head> sono uno di questi. Perciò occorre mettere mano al codice e spostare manualmente gli script in fondo alla pagina; è consigliato prima della chiusura del </body>.

Fate attenzione però, che alcuni script, per funzionare, hanno bisogno necessariamente di essere posti nell’ <head>, quindi è meglio spostarli uno alla volta e testarne gli effetti.

Chiaramente su WordPress è più difficile agire manualmente, perciò bisogna affidarsi a dei plug-in; uno molto gettonato è Fast Velocity Minify, che tra le altre cose si integra anche molto bene con altri plug-in che vedremo dopo.

 

MINIMIZZARE JAVASCRIPT E CSS

Gli sviluppatori, me compreso, quando scrivono codice javascript e css, usano un certo tipo di formattazione, fatta di continui “a capo” e tabulazioni per rendere più leggibile il codice quando lo si dovrà modificare.
Questo però aggiunge dimensioni inutili al file aumentando i tempi di caricamento.

Si può ovviare a questo problema minimizzando tali file.

Utilizza tools online in siti come JScompress per il Javascript e CSS Minifier per i CSS.
Oppure su WordPress tramite il plugin precedente Fast Velocity Minify.

wordpress lentissimo

 

ABILITARE LA COMPRESSIONE GZIP

Questa tecnica è in grado di ridurre i tempi di risposta fino al 70%.
Inoltre farà risparmiare molta banda agli utenti che visitano il sito da smartphone.
Per abilitare questa compressione sui server Linux, apri il file .htaccess e inserisci le seguenti linee di codice:

AddOutputFilterByType DEFLATE text/plain
AddOutputFilterByType DEFLATE text/html AddOutputFilterByType DEFLATE text/xml
AddOutputFilterByType DEFLATE text/css
AddOutputFilterByType DEFLATE application/xml
AddOutputFilterByType DEFLATE application/xhtml+xml
AddOutputFilterByType DEFLATE application/rss+xml
AddOutputFilterByType DEFLATE application/javascript
AddOutputFilterByType DEFLATE image/jpg
AddOutputFilterByType DEFLATE image/jpeg
AddOutputFilterByType DEFLATE image/gif
AddOutputFilterByType DEFLATE image/png
AddType image/svg+xml .svg
AddOutputFilterByType DEFLATE image/svg+xml

 

UTILIZZARE UN CDN

Acronimo di Content Delivery Network, è un insieme di server distribuiti su più sedi.
In base a dove risiede l’utente che visita il sito, sarà attivato il server più vicino e dunque più veloce ad eseguire la richiesta.
Max CDN per esempio è un ottimo gestore e si integra anche bene con WordPress.

 

ATTIVARE LA CACHE DEL SITO E DEL BROWSER

Permette di creare una copia della pagina già caricata da mostrare poi all’utente.
Questo evita di dover caricare ogni volta i vari script e plug-in per ogni visitatore che entra sul sito.

Su WordPress ci sono due ottimi plug-in che eseguono questa operazione, e sono W3 Total CacheWP Super Cache.

Invece per sfruttare la cache del browser apri di nuovo il file .htaccess, su server linux, e inserisci le seguenti linee di codice:

ExpiresActive On
ExpiresByType image/jpg “access plus 1 year”
ExpiresByType image/jpeg “access plus 1 year”
ExpiresByType image/gif “access plus 1 year”
ExpiresByType image/png “access plus 1 year”
ExpiresByType text/css “access plus 1 month”
ExpiresByType application/pdf “access plus 1 month”
ExpiresByType text/x-javascript “access plus 1 month”
ExpiresByType application/x-shockwave-flash “access plus 1 month”
ExpiresByType image/x-icon “access plus 1 year” ExpiresDefault “access plus 2 days”

 

Setta tempi di scadenza diversi in base al sito e alle risorse. Se alcuni tipi di file sono caricati più frequentemente, imposta un tempo più breve.
Tieni presente però che non tutti i piani Hosting permettono di base di sfruttare il caching del browser.

 

CONCLUSIONI

Con questi accorgimenti dovresti già riscontrare una diminuzione dei tempi di caricamento.
Per analizzare la velocità del tuo sito utilizza questi tools online ai seguenti indirizzi:

È altresì vero che tutte queste operazioni risultano vane se il sito non è supportato da un buon Hosting.
Ti consiglio dunque di leggere la guida su come scegliere il miglior hosting per il tuo sito.
Facci sapere la tua esperienza nei commenti qui sotto.


Comments

  1. I like this weblog so considerably, saved to my bookmarks. geagededgdffeddd

  2. Regards for helping out, superb information. eacdgedaecfa

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